Una nota di freschezza

Sapore di vacanza per la ristrutturazione di una casa con tonalità ispirate ai colori del lago

Il progetto

La volontà di rinnovamento trasforma un anonimo appartamento di circa 80 metri quadri in un ambiente personale e luminoso. L’abitazione così si caratterizza per un'impronta informale e contemporanea, che con decisione si stacca dall’ identità architettonica precedente l’intervento. Vengono così riscoperte anche le qualità spaziali e funzionai dell’abitazione che prima non venivano esaltate. Il risultato? Uno spazio giovane, luminoso e semplice.

Partendo dall'esigenza di conciliare un budget non elevato con la ricerca di uno spazio originale il progetto tiene in considerazione trasformazioni murarie non invasive e si concentra piuttosto sulle scelte di stile e di dettaglio.

Nella zona giorno, come richiesto dai proprietari, la fa da padrone il bel tavolo in rovere naturale pensato per ricevere gli amici; la connessione con l’angolo cucina è diretta; solamente le colonne dispensa vengono raccolte e compresse in una nicchia che si raccorda sulla parete che fa da fondale al tavolo.

Le porzioni murarie che invece separano la zona notte vengono rivestite di carta da parati con una grafica vegetale molto leggera, anche la porta scorrevole raso muro trova integrazione con la parete che la contiene essendo rivestita anch’essa con la medesima superficie.

Una scelta precisa sul fronte dell'arredamento: semplice e prevalentemente bianco, ad esclusione degli elementi imbottiti come letto e divano, scelti invece di un tono di grigio. La palette di colori chiari che ben si combinano al pavimento in rovere, scelta per tutte le pareti della casa, favorisce la luminosità degli ambienti.

I materiali di finitura sono stati scelti con l’obiettivo di mantenere il mood prefissato: rovere per il pavimento di camere e soggiorno, gres porcellanato con una texture ad effetto tessuto per bagni e cucina. La stessa piastrella di grandi dimensioni sale nella parete di della cucina creando un fondo di carattere per l’arredo che invece è essenziale.

La planimetria